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Posted by on Ago 31, 2016 in AUTO |

CIR 2016. AL FRIULI IL SORPASSO DI BASSO.

E così, alla sesta gara di questo avvincente Campionato Italiano Rally, è arrivato il sorpasso di Basso in classifica generale. Fedele alla sapienza popolare ed ai suoi insegnamenti, Giandomenico Basso ed il BRC Racing Team hanno battuto il ferro caldo, nella piena convinzione di essere martello contro l’incudine Andreucci.

Giandomenico Basso, Lorenzo Granai (Ford Fiesta R5 #3, Movisport)

Anche in questo Rally di Friuli Venezia Giulia, corso su asfalto veloce ed impegnativo, il duello tra la Ford Fiesta e la Peugeot 208 è stato al cardiopalma, con le speciali della prima giornata divorate con distacchi minimi.

Giandomenico Basso, Lorenzo Granai (Ford Fiesta R5 #3, Movisport)

Eppure, Basso ne aveva di più, sferrando i colpi decisivi che gli hanno permesso di costruire il vantaggio necessario in entrambe le giornate. In gara 1, dopo i primi colpi alla pari, Basso prende il totale controllo dei giochi vincendo 5 speciali, e rimanendo a pochi decimi quando davanti a lui sfecciava Paolo Andreucci.

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, F.P.F. Sport)

Le speciali finali di sabato, poi, sono state un assolo del team BRC, con l’ottimo Simone Campedelli che ha fornito il suo prezioso e decisivo apporto per tenere a distanza l’alfiere della Peugeot Italia.

Simone Campedelli, Danilo Fappani (Ford Fiesta GPL R5 #4, Orange1 Racing)

In gare come queste, la sfida si gioca sul filo del rasoio, e gli errori diventano decisivi. E se la scorsa stagione Basso ha lasciato la rincorsa al suo secondo titolo sui bordi delle speciali, quest’anno, rivitalizzato da una Fiesta meno acerba della versione a GPL (ma che, comunque, si sta dimostrando ugualmente efficace, viste le prestazioni di Campedelli), il campione trevigiano sta cavalcando l’onda, interpretando al meglio il ruolo di mattatore.

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A commettere un errore decisivo, invece, è stato Umberto Scandola, che ha chiuso gara 1 sbattendo subito il posteriore della sua Skoda Fabia contro un muretto. In gara 2, invece, Scandola è stato involontario alleato di Basso, chiudendo alle spalle delle due Fiesta BRC e tenendo fuori dal podio uno spento Andreucci.

Giandomenico Basso, Lorenzo Granai (Ford Fiesta R5 #3, Movisport)

La doppia vittoria del Rally Friuli Venezia Giulia pone ora Basso davanti ad Andreucci di 2,25 punti, quando mancano solo le gare di Roma ed il Due Valli. Non è tanto, intendiamoci, ma ora il “Principe del CIR” si trova nella situazione inedita di dover attaccare nel momento decisivo del campionato.

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, F.P.F. Sport)

Insomma, dopo anni in cui i giochi per il titolo si sono trasformati in sostanziale monopolio, in questo CIR 2016 la lotta è aperta e senza esclusione di colpi, complice anche la regola delle due manche, per cui ci attende un finale tutto da godere.

Walter Veltri