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Posted by on Mar 20, 2016 in AUTO |

CIR 2016. CIOCCO UNO, CIOCCO DUE, ANDREUCCI BIS.

2016_img_CIR_Rally_Il_Ciocco_e_Valle_del_Serchio_logo_ciocco_2016La nuova formula del CIR 2016, che ha diviso le giornate in due gare, con punteggio distinto (per intenderci, in stile mondiale Superbike), ha tradito l’intento di regalare un po’ d’incertezza al campionato. Un proposito difficile da mantenere, quando si ha a che fare con un Paolo Andreucci in forma splendida, padrone delle speciali del 39° Rally del Ciocco e fin dai primi metri riferimento di tutta la compagnia.

Podio: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1), Giandomenico Basso, Lorenzo Granai (Ford Fiesta R5 Ldi R5 #2, Movisport), Alessandro Perico, Mauro Turati (Peugeot 208 T16 R5 #4, Pa Racing)

Il campione italiano ha macinato gli avversari vincendo 8 PS su 14 in gara 1 (compreso il prologo notturno di venerdì), e replicando in gara 2 con 3 speciali su quattro.

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1)

Solo Giandomenico Basso ha provato a tenergli testa, replicando spesso i tempi e tenendosi a breve distanza dall’equipaggio della Peugeot. Per il pilota della Ford Fiesta BRC, comunque, è un risultato da prendere con ottimismo, visto che le sue prestazioni sono state costanti e senza evidenti sbavature.

Giandomenico Basso, Lorenzo Granai (Ford Fiesta R5 Ldi R5 #2, Movisport)

Il vincitore dello scorso anno Alessandro Perico, ancora su Peugeot 208, ha diviso la posta con Scandola, aggiudicandosi il terzo posto in gara 1 ed il quarto in gara 2.

Alessandro Perico, Mauro Turati (Peugeot 208 T16 R5 #4, Pa Racing)

Il pilota della Skoda ha perso la possibiltà di finire due volte sul podio per una foratura nella sesta speciale del sabato, ma Perico è comunque riuscito a rintuzzare gli attacchi di Umberto Scandola senza cedere il passo.

 

Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

Nelle impegnative speciali di domenica, invece, Scandola ha tenuto dietro Perico, chiudendo con otto secondi di vantaggio, ma distante di 33,1 dal vincitore Andreucci.

Michele Tassone, Alice De Marco (Peugeot 208 T16 R5 #5, Meteco Corse)

Dietro i protagonisti, Tassone e Michelini prendono la quinta e sesta posizione, portando a casa punti preziosi ma anche distacchi importanti dai migliori, in un Rally del Ciocco tirato e veloce in tutte le prove speciali corse. Insomma, pur cambiando le carte, questo il CIR 2016 si prefigura con la stessa trama di sempre…

Walter Veltri