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Posted by on Apr 3, 2017 in AUTO |

CIR 2017. PAOLO ANDREUCCI DOMINA IL SANREMO.

Pochi lo hanno detto, ma tanti lo hanno pensato. Per Paolo Andreucci sembrava arrivato il momento del declino. Sempre lì, sempre in lizza per la vittoria, ma non più cosa certa. Lo scettro del CIR preso da Giandomenico Basso al termine della combattuta stagione 2016 facevano avanzare l’ipotesi, e l’assalto vincente del “nuovo che avanza”, vestito nella livrea arancione di Simone Campedelli, nella prima gara della stagione aveva la forma della sentenza definitiva.


Ma non è saggio sottovalutare un superpilota come Andreucci, specie quando si presenta in forma mondiale. Si, perchè al 64° Rally Sanremo il mondiale rally ha gentilmente prestato un top driver da alta classifica. Hayden Paddon, alla guida della Hyundai i20 R5 ufficiale, non è sceso sull’asfalto ligure per far passerella, e lo si è visto dai primi metri.

Ma questo, probabilmente, è stato un ulteriore stimolo per la coppia Andreucci/Andreussi, che hanno messo in riga le ambizioni dei giovani leoni e dell’australiano volante. Un qualche chilometro per carburare e via con un clamoroso filotto di speciali, guidando con la perfezione e la velocità che tutti gli appassionati conoscono. La Peugeot 208 T16 volava nelle strette speciali, tra tornanti e scollinamenti, tanto da apparire come una danza perfettamente sincronizzata.

Paddon ci ha messo molto di suo, ma non è riuscito a far meglio della seconda piazza davanti ad Umberto Scandola, rallentato da una foratura. La prima giornata ha poi visto Alessandro Perico chiudere fuori dal podio, mentre Simone Campedelli ha abbandonato al gara alla quinta speciale, con una rovinosa uscita di strada che non gli ha permesso di essere al via nella seconda tappa.

Meno rovinosa (anzi, apparentemente innocua) l’uscita di strada di Andrea Nucita, che non è comunque riuscito a far rientrare in strada la sua Skoda Fabia R5 visto che si trovava in una zona in cui non c’era neanche uno spettatore.

La sfortuna non è mancata neanche il giorno dopo, quando Nucita ha trovato una pietra in piena traiettoria, che gli ha causato la foratura dell’anteriore destra. Comunque, il bel recupero coronato dalla vittoria all’ultima speciale ed il quarto posto di giornata può essere di conforto per l’attesissimo appuntamento con la Targa Florio.


Per Paolo Andreucci, invece, è filato tutto liscio. La sua Peugeot 208 ha chiuso in testa tutte le speciali della seconda tappa (a parte l’11esima, come detto), ed ha lasciato ancora una volta la posizione d’onore ad Hayden Paddon (21 secondi) e la terza piazza ad Umberto Scandola (51 secondi). Il doppio zero di Campedelli mette Andreucci in vetta alla classifica del CIR, davanti al regolare Perico di 7,5 punti e ben 9 sul vincitore del Ciocco.

Walter Veltri