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Posted by on Mar 23, 2017 in AUTO |

CIR 2017. SIMONE CAMPEDELLI COLORA IL CIOCCO D’ARANCIO.

Simone Campedelli è il primo vincitore assoluto del CIR 2017. Con il primo posto di domenica ed il secondo di sabato, il pilota della Ford Fiesta R5 del team Orange1 Racing ha portato in cascina il bottino di 16,5 punti.

(foto M.Bettiol)

La nuova regola del Campionato Italiano Rally, che conferma i punteggi separati tra le due tappe, aggiungendo punti a chi si aggiudica l’assoluta, ha così premiato il giovane cesenate per la sua velocità e la sua costanza nel corso del 40° Rally il Ciocco e Valle del Serchio. Doti che saranno preziosissime, come si è già visto in partenza, nel corso di una stagione che potrà avere tanti protagonisti.

Andreucci/Andreussi (foto M.Bettiol)

Paolo Andreucci, partito alla grande con la vittoria di sabato, conquistata di forza con un inseguimento ed una sfida sul filo dei decimi con Simone Campedelli, è stato tradito domenica dalla sua fida Peugeot 208 T16, trovandosi così con nove punti di distacco e dietro al regolare e concreto Alessandro Perico, che ha chiuso due volte sul gradino basso del podio.

Perico/Turati (foto M.Bettiol)

Del resto, le speciali sono state corse con il coltello tra i denti fin dal prologo notturno del venerdì, quando lo stesso Andreucci ha perso secondi preziosi con una manovra errata, costringendolo ad una furiosa e vincente rimonta il giorno dopo.

Scandola/D’Amore (foto M.Bettiol)

Protagonista mancato è stato sicuramente Umberto Scandola, che ha perso il gruppo dei primi il sabato a causa di un controllo fuori tempo e conseguente penalizzazione, mentre domenica è stato tradito dalla sua Skoda Fabia R5 alla prima speciale. Ancor peggio è andata ad Andrea Nucita, rientrato in forze nel CIR con la Fabia preparata dalla DP Motorsport e gestita in gara dal Team Phoenix. Rallentato fin dalle prime speciali da problemi al cambio, Nucita ha poi subito il colpo di grazia a causa di una probabile improvvida operazione sulla vettura da parte di un commissario, che gli ha causato una penalizzazione di un minuto e dieci, chiudendo così la prima tappa in ottava posizione (sesta per la classifica di campionato).

Nucita/Vozzo (foto F.Tonizzo)

Il giorno dopo, la voglia di riscossa lo ha portato a chiudere secondo la prima speciale ed a vincere la seconda, ma un botto alla posteriore destra lo ha costretto al ritiro. Per il pilota siciliano, il bicchiere mezzo pieno ha il sapore delle ottime prestazioni messe in mostra quando le cose giravano bene, e ci fanno sperare per le prossime gare.

Chentre/Florean – Hyundai i20 R5

Da registrare l’ottimo debutto sulle strade del Ciocco della Hyundai i20 R5, ben condotta da Elwis Chentre, che ha chiuso con il quarto posto in classifica. Classifica che, quindi, vede nelle prime quattro posizioni quattro vetture diverse.

Pollara/Princiotto – Peugeot 208 R2

La classifica finale delle due ruote motrici ha registrato l’ex-aequo tra Marco Pollara (Peugeot 208) e Kevin Gilardoni (Renault Clio) vincitori di una tappa a testa, mentre nella nuova categoria RGT si è imposto Fabrizio Andolfi Jr. con la Abarth 124 Rally.

Walter Veltri