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Posted by on Set 7, 2014 in MOTO |

MXGP. CAIROLI MUNDIAL!

Nella piatta e rossa pista di Trindade, Antonio Cairoli ha aggiunto un altro titolo di Campione del Mondo di Motocross al suo leggendario palmares.

Con un quinto posto in gara 1 ed un terzo in gara 2, lo straordinario pilota di Patti si è aggiudicato il primo titolo del neonato Campionato Mondiale FIM MXGP, che si aggiunge ai 5 titoli mondiali di MX1 ed ai 2 di MX2.

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E’ stata una stagione difficile, quella di Cairoli. Una stagione in cui l’Uomo ha dovuto combattere il dramma personale della perdita del padre Benedetto, che ha sempre seguito e sostenuto la carriera del figlio, e con la ferita aperta per la perdita della madre nel 2013.

Ma è anche la stagione il cui il Pilota ha dato prova di totale concentrazione e dedizione al suo incredibile percorso sportivo, annichilendo i suoi avversari in pista con la sua forza e la sua guida inimitabile e rendendo chiaro, con il risultato ottenuto quando ancora mancano due gare alla fine del campionato, il contenuto del suo personale motto “Velocità, Fango e Gloria”.

In sella alla sua KTM 350 SX-F, Cairoli ha sempre tenuto sotto controllo gli attacchi del suo principale rivale Clement Desalle, sulla Suzuki 450 del team Monster Energy, e la costanza del giovane talento belga Jeremy van Horebeek, sulla Yamaha Factory 450 gestita da Michele Rinaldi. Dopo che un grave infortunio ha fermato il gigante belga della Suzuki, solo il debuttante van Horebeek aveva la possibilità matematica di insediare il campione siciliano.

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Una possibilità che si è drasticamente ridotta sin dalle prove del GP dello Stato di Goias in Brasile, durante le quali van Horebeek è caduto rovinosamente, infortunandosi ad una caviglia.

Il pilota di Rinaldi ha trovato la forza di affrontare stoicamente la sfida, ma non è riuscito a far meglio del tredicesimo posto in gara 1. Tony Cairoli ha, quindi, avuto modo di gestire al meglio la situazione, lasciando che i piloti più in forma prendessero il largo ed accontentandosi della quinta posizione in gara 1, sufficiente a garantirgli la conquista del titolo. In gara due, invece, il pilota siciliano ha cercato e trovato il podio, ed insieme al vincitore, il tedesco Nagl, ha degnamente salutato i tifosi ed il numeroso pubblico accorso sulla pista brasiliana. Pubblico che ha reso ancora più luminoso il suo successo, con il calore e la gioia tipici dello spirito carioca. Le prossime gare potranno permettere al campione di De Carli di aumentare il già nutrito bottino di vittorie di gara e di assolute senza la pressione del risultato finale. Un bottino che, ad oggi, è composto da otto vittorie assolute e venti manche.

Con il suo ottavo titolo mondiale, a ventotto anni ed alla sua decima stagione iridata completa, Tony Cairoli si avvicina ai dieci trionfi del mitico Stefan Everts. Una sfida a distanza che l’italiano affronterà ancora con la KTM e con l’inseparabile supporto del team De Carli, che lo ha accompagnato fin dal 2004 con la Yamaha MX2 e lo ha seguito nella sfida della MX1 e MXGP in sella alla KTM 350, la “sua” moto.

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E’ normale che, pur con il campionato ancora formalmente in corso, la mente vada alle prossime sfide, ovvero il Cross delle Nazioni 2014 che si correrà in Belgio il prossimo 28 settembre, ed in cui Cairoli ha deciso di gareggiare nella MX2, ed alla stagione 2015, per la quale si fa sempre più insistente l’ipotesi della presenza di Ryan Villopoto, quattro volte vincitore dell’AMA Supercross.

Quel che è sicuro è che Tony Cairoli affronterà queste sfide con tutta la sua immensa classe e la sua impareggiabile determinazione. Di certo, non dormirà sugli allori, pure se questi sono ben otto!

Walter Veltri