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Posted by on Ott 27, 2014 in MOTO |

TRANSIBERIANA DA RECORD. I VIDEO DI GIANCLAUDIO AIOSSA.

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Ci sono molti modi per finire nel Guinness dei Primati. C’è chi lo fa senza sforzo alcuno, chi suo malgrado. E c’è chi, come Gianclaudio Aiossa, compie un’impresa straordinaria. 12.000 km in moto in quattordici giorni, lungo il difficile percorso che da Milano porta a Vladivostok passando per la Siberia, in solitaria. Per riuscirci, ci volevano un uomo ed una moto straordinari. Gianclaudio e la sua compagna di viaggio, la Yamaha MT-09 Street Rally, indubbiamente lo sono.

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Eppure, il viaggio in solitaria di Aiossa non è stata solo una cavalcata a perdifiato, al limite della resistenza umana e meccanica. O almeno, non è stato solo questo.

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Durante il viaggio, Gianclaudio ha fatto suo tutto quello che gli passava davanti, e lo ha condiviso giorno dopo giorno. Centinaia di messaggi e di foto hanno tracciato il suo viaggio insieme al GPS, ed hanno regalato ai tanti che lo seguivano (ed erano in viaggio insieme a lui) le emozioni, la fatica, le paure ma anche l’allegria e la visione disincantata e divertita della sua avventura.

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Perchè Aiossa, oltre ad essere un gran pilota ed un atleta rigoroso e preparatissimo, è un vero personaggio. La sua grande voglia di condividere emozioni e paesaggi incantevoli lo ha portato anche a riprendere ore ed ore di video con la sua fida ActionCam, per cui, dopo l’ovvio pensiero balenato a tutti quelli che hanno visto le immagini, cioè: “ma quando cavolo ha trovato il tempo per fare tutte queste riprese?”, ci si rende conto di come queste riprese non sono solo una testimonianza, ma qualcosa di importante in se. Un caleidoscopio di posti, strade, persone e cibi, che sono stati sapientemente montati creando due punti di vista diversi ma convergenti.

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Nel breve primo video, consegnato alla Yamaha Motor Italia, il ritmo incalzante insegue lo scorrere dei chilometri, tra le varie difficoltà ed alcuni momenti suggestivi della Transiberiana da Record.

Il secondo video, invece, ci fa conoscere il lato umano dell’impresa. Sulle storiche note di More than i feeling dei Boston viviamo il viaggio, i luoghi, le scoperte, la fatica e la stanchezza, i sorrisi e l’allegra follia di Gianclaudio. Sicchè alla fine, il messaggio che ne viene fuori è la risposta ai tanti perché della Transiberiana da Record: un viaggio che è l’inno alla gioia di vivere.

Walter Veltri