Crea sito
header
TwitterRssFacebook
Pages Menu

Posted by on Ago 3, 2016 in AUTO |

WRC 2016. MEEKE, CAMPIONE A MEZZO SERVIZIO, DOMINA IL RALLY DI FINLANDIA.

Il Rally di Finlandia ha espresso ancora una volta la sua legge, ed i suoi verdetti si inseriscono alla perfezione nella trama contorta ed avvincente di questa pazza stagione del Mondiale Rally 2016.
La vittoria del campione a mezzo servizio Kris Meeke non è stata, di certo un evento incredibile, ma di cose al limite del romanzo di fantasia ne sono successe, eccome!

FI00
Il 1000 Laghi, come amo ancora chiamare il Rally di Finlandia, e come me tutti quelli che masticano questo sport da qualche decennio, è il prototipo del rallismo moderno, con i suoi velocissimi sterrati, i 1000 curvoni da prendere di traverso a velocità folli e con i suoi 1000 salti tra gli alberi, ma mantiene inalterato il fascino, così come l’alto grado di difficoltà e di rischio.

FI01

E’ qui che il pupillo del compianto Colin McRae ha compiuto il suo capolavoro, schiacciando gli avversari fin dal via e mantenendo costantemente il controllo della gara fino alla fine, tenendo dietro anche quello che è il legittimo erede della tradizione dei “Flying Finn”, al secolo Iari-Matti Latvala, giunto secondo.

FI08

Meeke è stato veloce, molto veloce, ma principalmente non ha commesso errori. Errori che, invece, hanno caratterizzato la gara degli inseguitori. Le 3 Volkswagen Polo, ad esempio, hanno inseguito la fuggitiva Citroen DS3, perdendo però secondi su secondi. Poi, Sebastien Ogier ha commesso un banalissimo fuori traiettoria, rimanendo però incastrato con metà vettura un una cunetta.

FI02

Gara persa, nonostante la macchina non avesse subito nessun danno. In pratica, una beffa. Mikkelsen, invece, perde la zona podio in finale di rally, mentre Ott Tanak fa di peggio, rovinando con una uscita un’altra gara da protagonista assoluto.

FI06

Assente Dani Sordo per i postumi di un incidente occorso durante i test, le Hyundai i20 di Neuville e Hayden Paddon non hanno mai ingranato il passo giusto, rimanendo sempre ai margini della lotta, perdendo secondi e posizioni. Però, alla fine, i piloti della casa coreana ottengono il massimo risultato possibile, con un quarto e quinto posto gentilmente offerto da tutti quelli che hanno buttato la loro gara nelle foreste finlandesi.

FI05

Tanti, troppi gli incidenti. Gli angeli che proteggono gli equipaggi hanno fatto gli straordinari, in questo Rally di Finlandia 2016. Terribile, ad esempio, l’uscita di Lorenzo Bertelli, ed il volo con avvitamento della sua Ford Fiesta ha lasciato senza fiato, fino all’uscita del pilota e del navigatore, incolumi.

 

FI04

 

Nel caos e nel turbinio delle emozioni, questo Rally di Finlandia ha regalato anche due immagini da ricordare a lungo.
Craig Breen, al volante della Citroen DS ufficiale, è arrivato dove nessuno immaginava arrivasse. Nemmeno lui.

FI07

Partito bene, si è tenuto sempre nelle zone alte della classifica, e con l’uscita di scena di Tanak e l’errore di Andreas Mikkelsen, ha scalato la vetta che lo portava sul podio, riuscendo a costruire un buon tempo nella power stage che gli ha permesso di rimanere davanti a Thierry Neuville.
All’arrivo, il vincitore del “suoRally d’Irlarda ERC, circondato dallo stupore di giornalisti e fotografi, non è riuscito a contenere un lungo pianto di gioia.

FI03

Poi, è saltato come un folletto ad abbracciare Kris Meeke al suo arrivo, impaziente di comunicargli la storica doppia bandiera irlandese sul podio in terra scandinava, nell’Università del Rally.
Un’altra immagine emblematica, invece, ci è stata offerta dagli organizzatori del Rally di Finlandia ad inizio gara, con il passaggio sulla prima speciale della Lancia Delta S4 in onore alla memoria di Henry Toivonen, che ci lasciò nel terribile incidente del Tour de Corse insieme al suo navigatore, l’italiano Sergio Cresto. Le gesta del pilota finlandese sono ancora ben vive nella memoria e nel cuore dei tifosi di casa e di tutto il mondo, e veder passare la “sua” Delta con cui stava scalando la vittoria nel Mondiale 1986 interrotta da quel maledetto volo dal Col D’Ominanda, ci ha dato modo di ricordarlo nel modo migliore.

FI09

Ma il meritorio omaggio ad Henry Toivonen ha avuto anche “l’effetto collaterale” di ridare l’emozione del passaggio del glorioso marchio Lancia sulle strade del WRC, e l’effetto suggestivo non è stato di certo casuale, perché non è un mistero che negli uffici della FIA stapperebbero il miglior champagne se FCA decidesse di raccogliere “l’invito” a rientrare in forza nel Mondiale Rally. Chissà…

Walter Veltri