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Posted by on Mag 23, 2017 in AUTO |

WRC 2017. IN PORTOGALLO CITROEN SCEGLIE ANDEAS MIKKELSEN.

Andreas Mikkelsen guiderà una Citroen C3 WRC+ sugli sterrati del Rally di Sardegna (dall’8 all’11 giugno), prossimo round del Mondiale Rally. Il pilota norvegese prenderà momentaneamente il posto di Stefan Lefebvre, in attesa che venga definito per lui un programma a medio e lungo termine.


Mikkelsen, 28enne di Oslo, lascierà quindi il sedile della Skoda Fabia R5 con cui ha corso nel WRC2, per tornare a correre nella categoria di punta. Terzo classificato nel Modiale Rally lo scorso anno ed orfano del programma Volkswagen Motorsport, il norvegese ha sperato di tornare a guidare la Polo in versione WRC+ che lui, insieme a Ogier e Lattvala, aveva testato nel corso della scorsa stagione, inseguendo la chimera di un programma privato con le vetture tedesche (in effetti, messe a disposizione dal responsabile del programma rally di Volkswagen. Certo, non gratis…). La soluzione di continuare a correre nella categoria inferiore con una Skoda Fabia è risultata, ovviamente, un ripiego, in attesa che si muovesse qualcosa.


Quel “movimento“, probabilmente, assume le forme dei frequenti cappottamenti, delle continue toccate distruttive che stanno redendo la stagione di debutto della nuova Citroen C3 un’autentica debacle (per dirla alla francese).
Anche nella lungo e spettacolare Rally di Portogallo, la Citroen si era presentata con ben quattro vetture.
Nel corso della tre giorni (più 1, il prologo del giovedì), l’armata si è velocemente dissolta, con il “cannoniereMeeke ancora una volta alle prese con i duri e dannosi “fuoripista“. Anche Lefebvre non è riuscito ad evitare errori, mentre la presenza di Al Qassimi è stata poco più che coreografica. Bravo comunque Craig Breen, che da “portatore d’acqua” è diventato miglior interprete sul campo, con la sesta posizione finale ed il settimo posto in classifica. Ma anche lui, comunque, non è riuscito ad evitare guai.

Altra storia, invece, in testa alla gara portoghese, con il lungo ed emozionante inseguimento di Thierry Neuville a Sebastien Ogier, che è riuscito a tenere il rivale della Hyundai i20 costantemente tra i 10 ed i 20 secondi dall’alettone della sua Ford Fiesta, riuscendo così ad agguantare la sua seconda vittoria di questa stagione 2017, ma anche un bel distacco in campionato proprio da Neuville, ora secondo.

Un duello che ha esaltato quelli che appaiono i piloti più forti (considerando, comunque, anche Lattvala, in Portogallo alle prese con guai ed errori di varia natura), e che ha amplificato il problema in casa Citroen. Anche se non lo diranno mai apertamente, la ragione del fallimento è da imputarsi principalmente alla inconsistenza dei loro piloti, e la “rondine” della vittoria al fulmicotone di Meeke in Messico non può considerarsi sufficiente.


L’arrivo di Andreas Mikkelsen, quindi, appare un vero e proprio “mercato di riparazione” di metà campionato, nella speranza di dimostrare, quantomeno, le qualità di una vettura che, in effetti, quando i piloti sono riusciti a tenerla dentro il percorso delle speciali su quattro ruote si è dimostrata molto competitiva.

Walter Veltri