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Posted by on Ago 11, 2015 in AUTO |

WRC RALLY DI FINLANDIA. ROBA DA JARI-MATTI

Jari-Matti Latvala non aveva scelta: doveva vincere. Era troppo importante, per lui, confermarsi padrone in casa. Per farlo, doveva sfoderare il meglio del suo repertorio, e proncipalmente non permettersi la minima sbavatura. Ed è proprio cos’ che è andata. Sul percorso del Neste Rally Finland, meglio conosciuto dagli appassionati come 1000 Laghi, Jari-Matti non ha solo dato sfoggio delle sue eccellenti qualità velocistiche, ma è riuscito ad essere preciso e concentrato fino all’ultimo metro.

Lattvala

Lattvala

Era questa, infatti, l’unica condizione per vincere contro uno straordinario Sebastien Ogier. Il campione francese è stato l’ombra di Latvala per tutte le 20 PS, implacabile nel non lasciare mai la minima impressione di fuga al compagno e rivale. Un duello entusiasmante, su un percorso fatto di velocissimi sterrati pieni di curvoni, salti e tratti in contropendenza. Il tutto di fronte ad un pubblico eccezionalemente numeroso, per un evento da sempre molto sentito e popolare.

Ogier

Ogier

I duellanti, fin dalla prima giornata, hanno scavato un solco con il resto della compagnia, ed hanno catalizzato l’attenzione con i loro passaggi spettacolari. Per capire la superiorità dei due piloti del team Volkswagen, basta leggere il computo delle speciali vinte: 10 per Jari-Matti Latvala e 9 per Sebastien Ogier. In una lotta quanto mai tirata, è stata decisiva l’ultima speciale, la Power Stage di Myhimpaa. Ogier, qui, ha dimostrato tutta la sua classe, con un tempo incredibile.

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Jari-Matti Latvala, in altre occasioni, ha rovinato perso secondi (e gare) proprio nello strappo finale. Ma questa volta il finlandese, oltre alle innegabili qualità di guida, ha tirato fuori carattere ed attributi, divorando salti e traversi a velocità folli senza errori, chiudendo con un minimo svantaggio sul campione del mondo e festeggiando, così, la sua seconda vittoria stagionale e la sua terza affermazione nel rally di casa, ricevendo il giusto tripudio dei suoi supporter e firmando anche un primato da Guinness, vincendo il Rally più veloce della storia del WRC.

Ostberg

Ostberg

Alle spalle di Lattvala e Ogier, i distacchi sono stati impietosi. Il sempre consistente Mads Ostberg è riuscito a portare ancora una volta la Citroen DS3 sul podio, portandosi al terzo posto anche in classifica.

Neuville

Neuville

Distacchi siderali per la Hyundai di Thierry Neuville e la Fiesta di Ott Tanak, che limitano i danni con ottimi recuperi dopo una serie di errori più o meno gravi. Il pilota di casa Hanninen compie il piccolo miracolo di chiudere sesto con la sua Ford nei colori dello sponsor del rally. Ottima affermazione, finalmente, anche per Lorenzo Bertelli, che arriva decimo in un rally difficile e rischioso.

Bertelli

Bertelli

Lo sanno bene molti dei protagonisti attesi, che hanno chiuso anzitempo la loro gara con drammatiche uscite di strada, per fortuna conclusesi senza danni fisici ai piloti ed ai mavigatori.

La Polo di Mikkelsen

La Polo di Mikkelsen

Mikkelsen e Paddon sono volati fuori nel corso della prima giornata, mentre Robert Kubica ha subito un terribile capottamento a due speciali dalla fine. Elfie Evans, invece, è riuscito al portare la sua Ford Fiesta al dodicesimo posto, dopo aver corso ben cinque speciali con uan riparazione di fortuna alla sospensione posteriore, bloccata da due fascette ed una chiave inglese.

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